Puliamo il mondo

Dove alcuni si inorridiscono davanti a immondizia , altri intravvedono arte. Altri ancora, in acclamate opere d’arte, vedranno solo un coaugulo senza senso di materiale da discarica. Quanto sottile e' la linea che divide i rifiuti dall'arte, in una societa' che si deve inventare l'arte del ricliclaggio per sopravvivere ai rifiuti? Le varianti sono infinite, l’unico limite è la fantasia e la creatività di ognuno. Ma i rifiuti pericolosi non sono solamente agenti fisici o chimici, ma anche le politiche che li controllano, e li conducono nel Terzo Mondo, soprattutto Africa e Cina per essere seppelliti piu' che smaltiti.

L'Associazione Culturale Alia presenta un progetto artistico sul tema "Puliamo il Mondo", per denunciare gli abusi di alcune classi dirigenti nord-africane ed europee compiacenti a scapito delle popolazioni locali, che apparentemente inquinano, pur lottando contro la fame e gli stenti. ALIA e' pronta a partire per il Nord Africa con due camion dell'immondizia e 15 artisti di strada per presentare il progetto " Puliamo il Mondo", dove il rifiuto diventa un sintomo di corruzione e pessima politica di sviluppo sostenibile.